L'ETFE (etilene tetrafluoroetilene) è un materiale appartenente alla famiglia dei fluoropolimeri. È stato sviluppato dalla società Dupont per l’industria aeronautica, ma è diventato un prodotto utilizzato nell’architettura odierna grazie alla sua trasparenza e leggerezza. Viene generalmente impiegato sotto forma di sacchi gonfiabili a 2 o 3 strati o, talvolta, come parete singola. Il materiale ETFE è piuttosto sottile e leggero. Pesa circa l’1% del vetro e ha acquisito maggiore rilevanza grazie alla sua maggiore trasparenza, alla proprietà autopulente e alla praticità di applicazione. La resistenza aumenta notevolmente quando nei sistemi in ETFE viene utilizzato un sistema di gonfiaggio ad aria.
I sistemi in ETFE vengono assemblati con speciali profili in alluminio su un sistema di struttura portante. Il sistema è alimentato da soffianti nei sistemi a cuscini gonfiabili, e la funzione portante di tali sistemi viene mantenuta costantemente attiva grazie alla riattivazione del sistema in caso di perdite o di necessità di una pressione supplementare.
Nella progettazione dei sistemi in ETFE è necessario tenere in considerazione le condizioni climatiche, nonché i fattori estetici, acustici e ambientali. A seconda dei requisiti e dei criteri di utilizzo, devono essere impiegati cuscini gonfiabili in ETFE sagomati, stampati o a 2 o 3 strati.
1. Leggerezza
Il sistema gonfiabile in ETFE a 3 strati pesa in media circa 2-3 kg/m² compresi i profili di collegamento in alluminio. Questa caratteristica offre un vantaggio incomparabile rispetto al vetro.
Questa caratteristica consente di coprire ampie campate con un sistema portante leggero. Pertanto, se considerato insieme all’infrastruttura portante, offre soluzioni molto più economiche.
2. Elevato isolamento termico,
Presenta un isolamento migliore rispetto ai vetri a doppia camera 6-12-6, con un valore U pari a 1,9 W/m² K.
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