Descrizione prodottoPer la forma di etherea, Claudio Silvestrin si è ispirato all'etere, il quinto elemento vitale secondo Platone, e alle forme di Madre Natura. Gli angoli retti scompaiono, lasciando spazio a movimenti morbidi e continui che seguono i flussi di energia, la scorrevolezza dell’acqua e le correnti dell’aria. I giunti dell’isola si trasformano in linee venose, seguendo un ritmo naturale e armonico, dando vita a una cucina plasmata dalle stesse leggi della natura. Le ante delle colonne perdono la loro tradizionale staticità per farsi linee fluide, nascondendo le funzioni cucina e fondendo estetica e tecnica in un gesto armonioso e continuo.
Concetto e formaAl centro di ciascuna anta, un punto di sorgente richiama l’origine da cui fluiscono energie invisibili, introducendo movimento e vita nella superficie. L'intenzione è de-materializzare l'oggetto cucina, rendendolo etereo in una bellezza quasi naturale, al di là del tempo lineare: un oggetto che trascende passato e futuro, sospeso nell’essenza stessa del suo essere.
Materiale e tecnologiaIl materiale impiegato è il Corian, scelto per le sue qualità poetiche e tecniche. Superficie solida e modellabile, termoformabile, che permette continuità tra piano di lavoro, ante e isola, dissolvendo i confini tra superficie e volume e rendendo possibile una sospensione visiva senza rinunciare alla praticità del piano di lavoro.
DesignerProgettata da Claudio Silvestrin. Lo stile progettuale evidenzia sobrietà, serenità e un approccio meditativo all'architettura: essenzialità, attenzione ai dettagli, chiarezza e qualità formale che privilegiano la visione rispetto alla spettacolarità.
VariantiLa famiglia presenta più declinazioni espositive del progetto, tra cui versioni esibite con nomi locali/territoriali, mantenendo gli stessi principi formali e materici.
Caratteristiche / specifiche tecniche- Designer: Claudio Silvestrin
- Materiale principale: Corian (superficie solida, modellabile e termoformabile)
- Concetto formale: superfici fluide, assenza di angoli retti, continuità tra piano di lavoro, ante e isola
- Giunti e ante: giunti trasformati in linee venose; ante con punto centrale di sorgente che introduce movimento nella superficie
- Integrazione estetica e funzionale: funzioni cucina nascoste nelle superfici fluide
- Esperienza visiva: de-materializzazione dell’oggetto cucina, effetto di sospensione e leggerezza