Seduti all’ombra dell’albero. Le panchine Godot fungono sia da seduta che da protezione per gli alberi esistenti e quelli appena piantati.
La panchina Godot è stata progettata partendo dall’idea di creare un elemento di arredo urbano che riflettesse l’unione di due metà all’ombra di un albero, come accade ai personaggi Vladimir ed Estragon nell’opera teatrale “Aspettando Godot” dello scrittore irlandese Samuel Beckett. Nell’opera, Beckett accenna solo brevemente alla scena: una stradina di campagna e un albero.
La collezione comprende moduli di diverse lunghezze: uno singolo da 95 cm, uno doppio da 155 cm e uno triplo da 215 cm. Tutti possono essere combinati tra loro per formare fino a sei diverse configurazioni, lasciando uno spazio circolare al centro per un albero già presente o di nuova piantumazione.
Realizzati in calcestruzzo stampato, con finitura acidata e impermeabile e nella gamma cromatica standard di Escofet. Appoggiati sulla pavimentazione e, facoltativamente, ancorati con due viti filettate inserite in manicotti incassati nella base. I moduli sono disposti a coppie, uniti da due piastre metalliche avvitate a manicotti metallici incassati all’interno dell’apertura.
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