Un segnalatore di confine in calcestruzzo caratterizzato da grande sobrietà e semplicità formale, dotato di un apparecchio di illuminazione integrato per illuminare il percorso.
Mota è un volume sfaccettato in calcestruzzo a forma di “L” rovesciata che incorpora uno spazio per l’integrazione dell’apparecchio a LED e, grazie alla sua altezza, può essere utilizzato come seduta occasionale.
Il suo nome deriva dal sesto esempio di utilizzo della parola “mota” riportato dal dizionario dell’Accademia Reale della Lingua Spagnola: “Un’elevazione naturale o artificiale di modesta altezza che si erge al di sopra di una pianura”. Ciò trova giustificazione nel luogo in cui è stato installato: i sentieri del parco fluviale lungo l’ansa di Ranillas del fiume Ebro, nel suo tratto che attraversa Saragozza.
Realizzato in cemento armato con finitura acidata e impermeabile, disponibile nei colori previsti dalla cartella standard di Escofet. Il faro Mota è ancorato alla pavimentazione o a una trave di fondazione di 60 x 60 x 30 cm tramite due barre filettate M16. Presenta un’apertura nella parte inferiore costituita da un tubo corrugato che consente il passaggio del cablaggio elettrico attraverso il corpo in calcestruzzo.
---