DescrizioneKomorebi nasce dalla collaborazione con Domus Academy Milano. Il nome richiama la luce che filtra tra le foglie. È una struttura aperta e leggera che definisce uno spazio raccolto e protetto continuando a dialogare con l'ambiente circostante.
Design conceptKomorebi (木漏れ日) interpreta il gioco di luce e ombra generato dalla luce solare che attraversa il fogliame. Si configura come un rifugio protettivo ma permeabile che genera un'esperienza spaziale in continuo mutamento. La composizione e i volumi richiamano aspetti del movimento moderno proponendo una lettura contemporanea di uno spazio privato di piccola scala.
CollaborazioneProgetto sviluppato in collaborazione con Domus Academy Milano. Il team di ricerca e produzione ha incluso i Course Leader Elisa Chiodo e Alessandro Squatrito, i Project Leader Setsu & Shinobu Ito e la Project Expert Federica Ricci. Un gruppo internazionale di studenti ha contribuito al concept e allo sviluppo.
Utilizzo e ambienteProgettato come elemento adattabile, Komorebi è idoneo per installazioni interne ed esterne. Materiali e costruzione mirano a creare un rifugio leggero, quasi immateriale, adatto ad aree conviviali o ad uso solitario, favorendo il gioco di luci e ombre sulle superfici.
Specifiche tecniche- Tipo di prodotto: struttura aperta / rifugio (concept di sistema di seduta)
- Collaborazione di design: Domus Academy Milano
- Idea di progetto: esplorazione del rapporto natura/artificio; luce filtrata tra le foglie
- Materiali principali: alluminio, canvas, fibre naturali, acrilici
- Destinazione d'uso: adattabile per ambienti interni ed esterni
- Casi d'uso: seduta conviviale o solitaria / spazio abitacolo intimo
- Riferimenti stilistici: interpretazione contemporanea con riferimenti al movimento moderno