Pavimento sopraelevato in cotto COTTOSTONE TECHNOSTONE
SANNINI
Si può parlare di rivoluzione a proposito di un materiale? Nel caso del Cottostone la realtà supera di gran lunga l'immaginazione rendendo possibile, attraverso l'uso di tecnologie avanzatissime, ciò che in natura è irrealizzabile. La tradizione antichissima del coccio pesto che si ritrova nelle case di Pompei così come in molte basiliche paleocristiane, diviene utilizzabile in grandi lastre di cotto di misure eccezionali, fino ad un massimo di 120 x 300 cm di base. Se il cotto è argilla essiccata nei forni ad oltre mille gradi di temperatura e dalle montagne si ricavanoblocchi e poi lastre di materiale per rivestimento, Sannini, in joint-venture con la Stone Italiana, brevettando questo nuovo materiale, sintesi di storia e tecnologia, è riuscita a fondere due diverse culture,due diversi modi d'uso associando le qualità dell'uno a quelle dell'altro.