Lettore biometrico a impronta digitale per controllo accessi
IF-701-FP
Interflex Datensysteme GmbH & Co. KG
Con il terminale di registrazione IF-735-FP, il terminale master IF-1735-FP e l'IF-701-FP, Interflex Datensysteme propone nuovi terminali biometrici di registrazione per il controllo degli accessi e il rilevamento tempi. Due premi hanno già ricompensato l'IF-701-FP per il suo design: il premio dell'Industrie Forum Design 2005 della fiera di Hannover e il reddot design award 2005. Il terminale è inoltre stato nominato per il premio design 2006 della Repubblica federale di Germania. Questi terminali di riconoscimento delle impronte digitali completano la gamma di componenti biometriche dell'azienda, già composta dal riconoscimento del viso, della geometria della mano e dell'iride. Interflex integra queste procedure biometriche di controllo in sistemi di sicurezza circostanti globali.
Il cuore di questi dispositivi di controllo conviviali ed efficienti è un sensore lineare, che procede all'analisi termoelettronica del dito che gli viene presentato. Ne risulta un modello di identificazione, composto dalle posizioni delle terminazioni e biforcazioni delle linee caratteristiche del polpastrello e che permette di identificare ogni impiegato, visitatore o cliente già registrato. Salvati nella memoria integrata o sulle tessere RFID, questi modelli servono poi da dati di riferimento. Questo significa che un impiegato che desidera accedere ad un settore protetto dell'azienda dovrà prima identificarsi presentando la sua tessera o immettendo il suo codice PIN. Basterà poi che mostri il suo dito per confermare che è veramente la persona che afferma di essere.
Il cuore di questi dispositivi di controllo conviviali ed efficienti è un sensore lineare, che procede all'analisi termoelettronica del dito che gli viene presentato. Ne risulta un modello di identificazione, composto dalle posizioni delle terminazioni e biforcazioni delle linee caratteristiche del polpastrello e che permette di identificare ogni impiegato, visitatore o cliente già registrato. Salvati nella memoria integrata o sulle tessere RFID, questi modelli servono poi da dati di riferimento. Questo significa che un impiegato che desidera accedere ad un settore protetto dell'azienda dovrà prima identificarsi presentando la sua tessera o immettendo il suo codice PIN. Basterà poi che mostri il suo dito per confermare che è veramente la persona che afferma di essere.
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