Tra le tipologie di faretti su Archiexpo presenti anche i faretti da incasso, un'ottima soluzione per valorizzare un intero ambiente, o semplicemente dei punti particolari che desideriamo evidenziare attraverso una luce calda o fredda. I faretti normalmente sono fissi, ma sono disponibili anche versioni orientabili. La temperatura della luce sarà legata al tipo di lampada, Led, dicroica, alogena, ecc. e il tipo di lampada a sua volta dipenderà dallo spazio da illuminare."
I faretti da incasso vengono collocati soprattutto tra soffitti e controsoffitti, in saloni, cucine, corridoi, camere da letto.
Lo spazio tra la soletta e il controsoffitto deve essere almeno di 20 cm per evitare i problemi relativi al surriscaldamento del corpo illuminante, inoltre la distanza tra il corpo da illuminare e il faretto, deve essere di almeno 20-30 cm.
Particolarmente utilizzati nei negozi per illuminare le vetrine, ma anche nelle case, per illuminare librerie, corridoi, ecc."
Il faretto é costituito da un corpo di alluminio pressofuso che sorregge il portalampada, può essere caratterizzato da lampade a LED, alogene e dicroiche. Ovviamente in base al tipo di lampada la qualità della luce sarà differente: con le lampade alogene a bassa tensione da 12 V si avrà un effetto di luce calda e diffusa, una soluzione soft, ideale per illuminare pensili di cucine, ripiani di scaffali o di librerie. Le lampade dicroiche forniscono un tipo di luce più concentrata, garantendo buona resa di colore. I faretti a LED, che fino a qualche anno fa venivano utilizzati per allestimenti museografici, oramai sono sistemi molto diffusi, e sono vantaggiosi per i vari effetti di illuminazione che si possono ottenere.
Prima di scegliere questo tipo di illuminazione é importante verificare che l'impianto esistente sia sicuro e dotato di cavi, di morsetti di collegamento ed eventuali trasformatori. Inoltre trattandosi di un lavoro piuttosto complesso sarà bene affidarsi ad un tecnico.